Mentre leggevo il topic sul live di Gigi in una location mozzafiato a 60/70€ a cranio, in cui tra l'altro forse andrò, mi passavano davanti le 3-4 serate che 15-16 anni fa ho fatto con pochi € in contesti totalmente agli antipodi rispetto a questo che ci sarà a Luglio...
Quelli che mi sono saltati in mente subito sono stati i 2 live di Calitri, fatti in una sorta di capannone industriale...o uno fatto all'Hotel degli ambasciatori, con un' audio vergognoso...o uno fatto a Vaglio Basilicata, dove la mia fidanzata dell'epoca e non solo si addormentò...o alle Lampare di Trani in cui un mio amico che era "dentro" si lamentò dello scarso pubblico...un periodo in cui Gigi doveva macinare e, non dico accontantarsi, ma fare live anche dove (oggi), vuoi per limitazioni legislativo-tecniche, vuoi per il numero alto dei suoi aficionados, non sarebbe possibile farli.
Un periodo, visto da un esterno come me (ma mi potrei anche sbagliare), in cui il suo sound a pochi bpm era per pochi, forse il punto più basso della sua fama. Ma, appunto, quei pochi che Gigi ha inconsciamente accolto nel suo mondo controverso, che hanno rafforzato il suo zoccolo duro dei fan e che oggi rappresentano la base solida del suo pubblico. La formica...
Come ha fatto Gigi a passare da quel quinquennio in cui per molti non era più nessuno e in cui si è esibito in location anche "anomale" , a live da dj superstar?
Dai live nei capannoni di Calitri del 2009 agli show di oggi...
Ciao, spero tutto bene, un caro saluto a tutti. Non so perchè succede tutto questo, ma non succede solo per Gigi. Non ci vedo niente di male e sinceramente un bel liveozzo me lo farei alla grande, ma non ho neanche il tempo di respirare; pensa che dopo 3 giorni sono uscito oggi con i miei pupi a fare un giretto per prendere una boccata d'aria. Quindi, secondo me, dovresti vedere meno video su YouTube che parlano di sciocchezze e quando c'è la possibilità goderti quei 60/70€ di live ballando e divertendoti.
Un Live costa e sinceramente (anche se mi dispiace molto per i piccoli club) a me piace come è oggi; anzi secondo me con l'AI si potrebbero fare ancora di più grandi cose e creare davvero quell'esperienza musicale immersiva. Un giorno spero di riuscire ad andare alla SFERA ...ebbasta
Un Live costa e sinceramente (anche se mi dispiace molto per i piccoli club) a me piace come è oggi; anzi secondo me con l'AI si potrebbero fare ancora di più grandi cose e creare davvero quell'esperienza musicale immersiva. Un giorno spero di riuscire ad andare alla SFERA ...ebbasta
Ne è passata dai tempi delle feste di paese, e nottate in disco per "pochi intenditori", a due spicci.
Calitri, Aquilonia... ricordo ancora Gigi ospite alla "Sagra da fresa e du pummudoro" a Paola, in un minuscolo campetto di calcetto. E le 5 ore fisse a Latina? Quant'era l'ingresso, 10, 15 euro? Partenze lente lente, poi veloce, e poi di nuovo lento alla fine, magari con qualche intermezzo jumpstyle!
Ormai è cambiato tutto. Alcune cose inevitabili, come l'età che avanza, e con i problemi di salute che ha avuto, è anche giusto che Gigi abbia decisamente rallentato quei ritmi insostenibili (ricordo di mesi estivi in cui faceva più di 30 serate nel mese, spesso doppiette lo stesso giorno!). E che faccia poche date ma "buone", anche dal punto di vista remunerativo.
Ed ovviamente anche gli organizzatori ne approfittano. Usando come scusa, magari, tutti i rincari degli ultimi anni. E il fatto che, facendo così poche date, "se ti piace Gigi ci vieni lo stesso, a prescindere dal prezzo, dato che non hai molte altre opzioni".
Rispondendo alla questione AI, se vuoi un bell'assaggio, Jean-Michel Jarre l'anno scorso a Pompei mi ha davvero stupito. Anche lì prezzi altissimi (io andai dopo aver trovato un biglietto svenduto a metà prezzo), ma tutti gli effetti speciali effettivamente aiutano a motivarli (pur rimanendo, a mio parere, comunque eccessivi per poter assistere a qualche ora di concerto).
Capisco che le spese aumentino per tutti, e bisogna fare cassa. Ma, in questo periodo in particolare, sarebbe bello se almeno l'intrattenimento e l'arte restassero più accessibili a chiunque, ce n'è tanto bisogno.
Calitri, Aquilonia... ricordo ancora Gigi ospite alla "Sagra da fresa e du pummudoro" a Paola, in un minuscolo campetto di calcetto. E le 5 ore fisse a Latina? Quant'era l'ingresso, 10, 15 euro? Partenze lente lente, poi veloce, e poi di nuovo lento alla fine, magari con qualche intermezzo jumpstyle!
Ormai è cambiato tutto. Alcune cose inevitabili, come l'età che avanza, e con i problemi di salute che ha avuto, è anche giusto che Gigi abbia decisamente rallentato quei ritmi insostenibili (ricordo di mesi estivi in cui faceva più di 30 serate nel mese, spesso doppiette lo stesso giorno!). E che faccia poche date ma "buone", anche dal punto di vista remunerativo.
Ed ovviamente anche gli organizzatori ne approfittano. Usando come scusa, magari, tutti i rincari degli ultimi anni. E il fatto che, facendo così poche date, "se ti piace Gigi ci vieni lo stesso, a prescindere dal prezzo, dato che non hai molte altre opzioni".
Rispondendo alla questione AI, se vuoi un bell'assaggio, Jean-Michel Jarre l'anno scorso a Pompei mi ha davvero stupito. Anche lì prezzi altissimi (io andai dopo aver trovato un biglietto svenduto a metà prezzo), ma tutti gli effetti speciali effettivamente aiutano a motivarli (pur rimanendo, a mio parere, comunque eccessivi per poter assistere a qualche ora di concerto).
Capisco che le spese aumentino per tutti, e bisogna fare cassa. Ma, in questo periodo in particolare, sarebbe bello se almeno l'intrattenimento e l'arte restassero più accessibili a chiunque, ce n'è tanto bisogno.
- pam
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- Località: Legnano (Milano)
- INSTAGRAM: pamealtrestorie
qui solo perchè leggendo mi sono venuti in mente i Live pomeridiani in oratorio a Busto Arsizio, pure gratuiti se non sbaglio… l’ingresso allo Studio Zeta a 6 euro… i Live con le frittelle il gelato e l’acqua gratis… eeeeeh quante altre belle Storie
il mega successo che sta avendo negli ultimi anni secondo me è una naturale conseguenza… dei Tempi moderni e del Mazzo che si è fatto in questi 40 anni… già i Live in piazza a Varese mi sembravano una roba incredibile!!!! poi piano piano sono arrivati i Palazzetti (dal “piccolo” Palayamamay di Busto Arsizio all’Inalpi Arena di Torino….) sono molto felice di questo Percorso…alla fine il suo e il nostro vanno di pari passo e mano nella mano da sempre e sono molto orgogliosa di tutta questa Vita trascorsa insieme

...attimi di Coincidenza...con i tuoi Sogni...