Mentre leggevo il topic sul live di Gigi in una location mozzafiato a 60/70€ a cranio, in cui tra l'altro forse andrò, mi passavano davanti le 3-4 serate che 15-16 anni fa ho fatto con pochi € in contesti totalmente agli antipodi rispetto a questo che ci sarà a Luglio...
Quelli che mi sono saltati in mente subito sono stati i 2 live di Calitri, fatti in una sorta di capannone industriale...o uno fatto all'Hotel degli ambasciatori, con un' audio vergognoso...o uno fatto a Vaglio Basilicata, dove la mia fidanzata dell'epoca e non solo si addormentò...o alle Lampare di Trani in cui un mio amico che era "dentro" si lamentò dello scarso pubblico...un periodo in cui Gigi doveva macinare e, non dico accontantarsi, ma fare live anche dove (oggi), vuoi per limitazioni legislativo-tecniche, vuoi per il numero alto dei suoi aficionados, non sarebbe possibile farli.
Un periodo, visto da un esterno come me (ma mi potrei anche sbagliare), in cui il suo sound a pochi bpm era per pochi, forse il punto più basso della sua fama. Ma, appunto, quei pochi che Gigi ha inconsciamente accolto nel suo mondo controverso, che hanno rafforzato il suo zoccolo duro dei fan e che oggi rappresentano la base solida del suo pubblico. La formica...
Come ha fatto Gigi a passare da quel quinquennio in cui per molti non era più nessuno e in cui si è esibito in location anche "anomale" , a live da dj superstar?